Introduzione
Il basilico è una delle piante aromatiche più amate e utilizzate in cucina. Tuttavia, molti giardinieri, sia esperti che alle prime armi, affrontano la sfida di mantenerlo vivo e rigoglioso durante tutta la stagione. Esistono però alcuni trucchi dei contadini che possono aiutare a prolungare la vita di questa pianta meravigliosa. Uno di questi consiste nell’abbinare al basilico una pianta compagna specifica che ne favorisca la crescita e la salute. In questo articolo esploreremo le migliori pratiche per la cura del basilico e scopriremo quale pianta da mettere vicino al basilico può fare la differenza.
Il basilico: caratteristiche e benefici
Il basilico (Ocimum basilicum) è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Originario dell’Asia, è caratterizzato da foglie verdi brillanti e un aroma inconfondibile. Questo aromatica è non solo un elemento chiave nella cucina mediterranea, ma presenta anche numerosi benefici per la salute. È noto per le sue proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antimicrobiche. Inoltre, il suo olio essenziale è spesso utilizzato in aromaterapia per le sue qualità rilassanti.
Tuttavia, il basilico è una pianta delicata, sensibile a patologie fungine e parassiti. Per questo motivo è fondamentale prendersene cura con attenzione e adottare strategie per proteggerlo e favorirne la crescita duratura. Una di queste strategie è l’uso di piante compagne.
Le piante compagne: perché sono importanti
Le piante compagne sono piante che, quando piantate vicine tra loro, si aiutano reciprocamente a crescere bene. Questa pratica è conosciuta da secoli e viene utilizzata dai contadini di tutto il mondo per migliorare la resa e la salute delle coltivazioni. L’abbinamento di diverse specie vegetali può portare a diversi benefici, tra cui:
- Repellente naturale di insetti: Alcune piante tengono lontani parassiti e malattie che potrebbero attaccare il basilico.
- Simbiosi nutrizionale: Alcune piante possono migliorare l’assorbimento dei nutrienti da parte del basilico.
- Microclima favorevole: Le piante possono influenzare l’umidità e la temperatura attorno al basilico, creando condizioni più favorevoli alla sua crescita.
Utilizzando le piante compagne giuste, puoi ottimizzare i risultati della tua coltivazione di basilico, rendendola più sana e duratura nel tempo.
La pianta ideale da abbinare al basilico
Un’ottima scelta per la pianta da mettere vicino al basilico è la peppermint o menta piperita. Questa pianta aromatica non solo si sposa bene con il basilico in cucina, ma offre anche numerosi benefici per la sua coltivazione. La menta, infatti, emana un aroma intenso che può allontanare alcuni parassiti, come afidi e mosche nere, risultando quindi un ottimo repellente naturale.
Inoltre, la menta ha radici che si espandono rapidamente, permettendo di creare un’ombra utile per il basilico nei periodi più caldi. Questo è estremamente vantaggioso poiché il basilico potrebbe soffrire in condizioni di calore eccessivo. Infine, l’abbinamento estetico tra le foglie verdi del basilico e quelle della menta crea un angolo di giardino molto gradevole.
Come piantare e curare il basilico e la pianta compagna
Piantare il basilico e la sua pianta compagna richiede alcune attenzioni specifiche per garantire una crescita ottimale. Prima di tutto, è fondamentale scegliere un luogo soleggiato, poiché entrambe le piante amano la luce diretta. Inoltre, assicurati di avere un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive.
Per iniziare, puoi seminare i semi di basilico in primavera, mentre la menta può essere facilmente propagata attraverso talee. Una volta che entrambe le piante sono cresciute, piantale a una distanza adeguata in modo che possano svilupparsi senza competere eccessivamente per luce e nutrienti.
Nei primi giorni dopo la piantagione, mantieni il terreno umido ma non fradicio. Inoltre, è importante rinvasare il basilico quando inizia a crescere, per aiutarlo a sviluppare radici forti. Ricorda di potare frequentemente il basilico per favorire una crescita più folta e mantenerlo sano. La menta, d’altra parte, può essere più invasiva, quindi monitora la sua crescita e, se necessario, limita il suo sviluppo.
Entrambe le piante beneficiano di un’alimentazione regolare a base di fertilizzante organico, che può migliorare la qualità del terreno e incoraggiare una crescita sana. Non dimenticare di controllare periodicamente la presenza di insetti o malattie, in modo da intervenire tempestivamente nel caso ci siano problemi.
Conclusioni
In conclusione, la scelta della pianta da mettere vicino al basilico può fare una grande differenza nella sua salute e longevità. Abbinando il basilico con piante come la menta piperita, puoi sfruttare i principi delle piante compagne per ottenere una coltivazione prospera e rigogliosa. Seguendo le indicazioni per la cura del basilico e adottando strategie come la rotazione delle piante o l’uso di fertilizzanti naturali, potrai godere di questa preziosa pianta aromatica per tutta la stagione. Sperimenta con combinazioni diverse nel tuo giardino e goditi i benefici di un approccio naturale e sostenibile alla coltivazione del basilico e delle sue piante compagne. Botanico Ricercatore in biologia vegetale. Scrive approfondimenti sulle specie rare, la cura delle piante esotiche e la biodiversità, offrendo consigli tecnici per pollici verdi esperti.![]()
Valerio Marini








